TANGO, il linguaggio espressivo dell’anima

Il linguaggio espressivo dell’anima esplora la forma di ballo più nota ed amata al mondo. Mette in relazione lo stile delle origini con le forme che ha assunto nei Paesi in cui si è diffuso. Il film ripercorre le tappe compiute dal tango, a partire dall’America Latina, agli Stati Uniti ed Europa, toccando Argentina, Uruguay, Francia, Inghilterra, Germania, Finlandia e naturalmente Torino, la capitale del tango moderno.
Che cosa c’è di meglio del visitare questi luoghi ed incontrare insegnanti, ballerini, coreografi, direttori di club e festival o semplici dilettanti, tutti appassionati di tango?
La scorsa estate ho scoperto una pista all’aperto in Finlandia. Per me, il tango è sempre stato argentino. Vedevo gli uomini accompagnare le loro dame a passo lento e moderato: la versione finlandese del tango. Appresi in seguito che qui il tango assume un carattere più melanconico. I finlandesi lo amano al punto tale che tutti lo sanno ballare, anche se i passi sono differenti rispetto a quelli ampi e complessi dell’argentino. Un mio amico finlandese, scherzando, disse che è come sciare: una serie di passi lunghi e veloci lungo la pista. Non condivido questa affermazione ma ho notato, nella postura e nei passi, uno stile molto diverso ed ho pensato a quale lungo viaggio abbia compiuto questo ballo, a partire dai sobborghi di Buenos Aires e Montevideo, a Parigi, Londra, Berlino, New York fino alla remota Finlandia e non ultimo alla mia città, Torino, diventata negli ultimi anni la capitale europea del tango.
Desidero far conoscere l’affascinante storia di questo ballo: le sue origini ci restituiscono un pezzo di storia degli immigranti europei in America Latina, nello scorso 19° secolo. Voglio scoprire qual è il suo segreto e perché è diventato il ballo più amato e meglio conosciuto al mondo!

Progetto di film documentario di Stefano Tealdi
Sviluppato grazie al sostegno del Piemonte Doc Film Fund