Global drinks – collezione

La nostra nuova serie racconta la storia di sei bevande. Sei destini straordinari per quelle bevande analcoliche che sono diventate indispensabili, quasi “inevitabili” nella nostra vita quotidiana, con implicazioni economiche, industriali, sociologiche e culturali su scala globale.

LA SUCCOSA STORIA DEL SUCCO

Sapevate che il succo d’arancia che bevete a colazione ha viaggiato quasi 13.000 kilometri e ha consumato quasi 25 litri d’acqua prima di arrivare a destinazione? Considerato un tesoro energetico per quei Paesi che lo consumano ma non lo producono, il succo di frutta è in realtà un buco nero in termini di energia, che cresce costantemente man mano che si espande nel mondo. Sin dal quinto secolo a.C., i succhi sono stati apprezzati per le loro proprietà quasi medicinali: in Spagna, assicurano che l’acido del pomodoro è eccellente per i capelli e per l’abbronzatura, e aiuta molto nella pulizia delle strade! Il regista Emir Kusturica, dal canto suo, sta lanciando un commercio di succhi di frutta legati alla “rivoluzione verde”. Teniamo d’occhio Cherry Guevara or Pink Lenin-Ade!

SODA: LA FORMULA MAGICA

Pssscht! Questa magica onomatopea, sinonimo di gratificazione immediata, di sete calmata, con un po’ di zucchero e, soprattutto, grandi e succosi profitti. Alla fine del 18esimo secolo, i chimici inglesi scoprirono una formula che permetteva di riprodurre l’effetto gasato delle acque naturalmente effervescenti introducendo anidride carbonica in acqua zuccherata e aromatizzata. Oggi, la guerra della cola è diventata globale. La conflittuale coppia Pepsi-Coca deve affrontare una competizione con cole alternative, antiamericane, a partire dalla concorrenza commerciale (OpenCola) fino a quella specificatamente culturale (Palestinian Mecca Cola, Iranian Zam-Zam Cola o addirittura Peruvian Fuji-Cola). Le bevande energetiche sono entrate in commercio con numerose “armi segrete”, come i semi di guaranà degli Indiani dell’Amazzonia – 4 volte più ricchi di caffeina che i semi di cola! A meno che non siate più interessati alle bevande trasparenti: organiche, più leggere, o più trasparenti, come la linea di soda tedesca chiamata Bionade e prodotta da… una comunità amish negli Stati Uniti! Nonostante le crociate contro lo zucchero, le caramelle liquide saranno in circolazione ancora per un pezzo.

LUNGO LA VIA LATTEA

Dalla promessa divina fatta a Mosè, di un terra con fiumi di latte e miele, al primo uomo che ha consegnato questo liquido del colore della neve alle porte delle case inglesi, il latte è diventato globale? Nutrimento per i neonati, il latte arriva innanzitutto dal seno di una madre. Ma anche dalle mammelle di mucche, pecore, asini, cavalli, cammelli, dromedari, bisonti, o, sempre più frequentemente, da semi di soia, cocco, riso, mandorle, avena, e addirittura pistacchi – tutti quei “finti latti” messi sotto accusa dai sostenitori dei prodotti freschi di giornata, i nostri “amici per la vita!” In polvere, condensato, a lunga conservazione, non pastorizzato, fresco, fermentato, intero, totalmente o parzialmente scremato; pastorizzato, sterilizzato, dietetico, dolcificato, aromatizzato, raffreddato nei gelati o riscaldato nel dulce de leche… è abbastanza per facci ricordare il buon latte di una volta”

IL SAPORE DELL’ACQUA

Una volta imbottigliata, l’acqua non ha più prezzo. Dagli Stati Uniti all’Iran, costa più della benzina. Un “prodotto igienico” nato nella tradizione termale, fin dagli anni ‘50 l’acqua minerale ha conquistato tutti i livelli di consumatori. Ormai ha i suoi “bar”, le sue “guide”, le sue “olimpiadi”, i suoi “codici” per la degustazione e le sue annate speciali per gli intenditori. Ha anche le sue multinazionali, che si sono dichiarate guerra reciprocamente, e i suoi laboratori, dove oggi si creano le acque di domani: “near-waters”, “acqua sintetica”, “acqua purificata”; per tutti i gusti, ma non necessarimente per tutte le tasche. Il futuro dell’oro blu avrebbe potuto brillare. Ma ormai l’acqua minerale ha dato alla testa ad alcuni ecologisti, e una nuova forma di proibizionismo è nell’aria…

TEA FOR ALL

Il tè, bevanda di re e regine, una delle più consumate del mondo, con una stima approssimativa di 15.000 tazze sorseggiate ogni secondo in tutto il mondo. Numeri impressionanti, per una bevanda scoperta 4750 anni fa!

COFFEE PLEASE

Il caffè. Tutti lo conosciamo. Abitudine quotidiana per milioni di persone, ne vengono consumate oltre 400 miliardi di tazze all’anno. Oggi, il caffè è il prodotto maggiormente commerciato al mondo, dopo l’olio e l’acciaio! Eppure sono in pochi a conoscere davvero questa bevanda…

Italia-Francia / 2010 / 6 x 52 min.
Regia: Pierre BOURGEOIS – Pierre-Olivier FRANCOIS – Gérard LAFONT – Emma TASSY – Stefano TEALDI
Produzione: STEFILM e ARTLINE FILMS

In associazione con: FRANCE TELEVISIONS / PLANETE / RTBF/ TV5MONDE / YLE / DBS Satellite